Domande

Perché?

Questo senso di vuoto,
questa disperazione
che vuole avvinghiarci
fra le sue spire mortali
e non farci più vivere?

Perché?

Un attimo prima
ci sentiamo onnipotenti,
volteggiamo nell’aria limpida,
leggeri, liberi, invulnerabili,
attraversando distese inesplorate;
e un attimo dopo
ci sentiamo completamente annientati,
prigionieri di noi stessi,
con il cuore trafitto
da un’angoscia
indescrivibile ed inspiegabile?

Perché?

Quando la vita
finalmente ci sorride,
dopo tante delusioni e sacrifici,
smettiamo di credere nei sogni
e non proviamo più
quell’innocente entusiasmo
del bambino che è in noi?

Perché?

Un piccolo dispiacere
ci fa precipitare
nel baratro senza fine
della tristezza
ed una piccola gioia
ci riporta sulle ali della fantasia,
sulle cime innevate dei monti più alti?

Forse, non troveremo mai
una vera risposta.
Ma forse…

E se per un istante
smettessimo di pensare
alla nostra tormentata esistenza
ed osservassimo una farfalla,
così delicata,
con le sue ali variopinte
dai brillanti colori,
che sembrano uscire
dalla tavolozza di un pittore,
così perfetta nel suo volo leggiadro,
forse…
troveremmo la risposta.

(Pesaro, 29 maggio 1994)

(Poesia tratta dal libro “… e il mio cuore ha ripreso a cantare” di Barbara Colapietro, Otma Edizioni 1997)

Punti-interrogativi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...